Cordiali lettori, è un inconfutabile dato di fatto. Tutti ne parlano e tutti lo sanno: è successo qualcosa al dark-fantasy di Kentaro Miura, e già da un bel po' di tempo.
Esistono storie fatte per avere una conclusione ben definita, limitate nella durata. Esistono storie fatte per cambiare in continuazione, teoricamente in grado di durare all'infinito non avendo uno scopo finale definito. Infine esistono storie che nascono per avere una ben definita conclusione, ma l'autore decide poi di renderla indefinita ed inizia ad allungare la trama sfruttando ogni pretesto possibile pur di non avvicinarsi alla fine.
Questo, signore e signori, è Berserk.
